Il Borgo Dolcecanto è una testimonianza della civiltà contadina del secondo dopoguerra. Nato come insediamento agricolo con case rurali e servizi essenziali, era una comunità quasi autosufficiente dove si tramandavano antichi mestieri e tradizioni. Oggi, grazie a imprese agricole multifunionali e associazioni culturali, ripropone questa eredità attraverso esperienze dedicate alla cultura rurale, immerse nel paesaggio della Murgia e lungo la suggestiva Via dei Piloni e rivolte a turisti e scolaresche di ogni ordine e grado.

Chi siamo
Una comunità di persone autentiche tra residenti e nuovi insediamenti di imprese agricole innovative. Un luogo in cui la cultura contadina e ancora adesso è espressione di sostenibilità, utilizzo di prodotti alimentari tipici biologici e di riciclo. Qui puoi trovare storyteller che raccontano di sacrifici, storiche tecniche agronomiche e della possibilità di vivere in questi luoghi di soli prodotti naturali. Le famiglie storicamente residenti nelle case tipiche contadine riuscivano a vivere comprando solo sale e fiammiferi. Un progetto avviato nel secondo dopo guerra con la riforma agraria che consenti a tante giovani coppie di insediarsi in una “quota” di terreno e abitazione con i servizi essenziali. Per queste famiglie è stata l’ occasione di imparare un mestiere e oggi, alcuni di loro, sono importanti operatori in ambito agricolo.
Qui c’ è una elevata concentrazione di: – Masserie didattiche regionali – Agriturismi – Attività di enoturismo – Ospitalità per turisti itineranti che si muovono in camper, moto, bicicletta e anche a piedi – Ristoranti di campagna
Dolcecanto è animata dall’ associazione BORGO DOLCECANTO, dalla CONFARTIGIANATO TURISMO, da GRAVINA HUB APS e altre che organizzano feste religiose di rievocazione storica, show cooking, eventi culturali e concerti al tramonto




